Imprenditori altruisti per l’economia sociale nelle città smart

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Favorire la cooperazione tra imprese aiuta a sviluppare l’imprenditoria sociale in Europa, questa è la tesi che è alla base di CE Responsible. Finanziato dal Programma Inter- reg Central Europe, il progetto, grazie a una collaborazio- ne tra 11 partner provenienti da 9 Paesi europei, sta lavorando per studiare le politiche che favoriscono o osta- colano le imprese sociali e, imparando dalle esperienze reciproche, vuole sviluppare misure di supporto alla cooperazione tra imprese socialmente responsabili e imprese sociali.

Le imprese sociali offrono un modello economico inclusivo e rappresentano perciò organizzazioni ideali per conse- guire finalità e obietivi d’interesse generale nei campi più disparati: sanità, assistenza, istruzione, ambiente, cultura.

Il diffondersi della consapevolezza su di queste grandi potenzialità deve però ancora scontrarsi con alcuni limiti e aree di possibile miglioramento. Come evidenziato già nel 2018 dalla Relazione del Parlamento Europeo recante raccomandazioni alla Commissione concernenti uno statuto per le imprese sociali e solidali tra i fattori che impediscono lo sviluppo delle imprese sociali ci sono sia la loro eccessiva dipendenza dai finanziamenti pubblici, sia l’insufficiente investimento in strumenti innovativi di management, sia l’esigenza di competenze professionali specialistiche per sviluppare i progetti d’impresa¹.

Per contribuire al superamento di queste criticità CE Responsible punta sulla fattiva collaborazione tra gli imprenditori socialmente responsabili più esperti e gli imprenditori sociali più innovativi. Il progetto mira pertanto a favorire le relazioni tra imprese interessate ad avere una maggiore responsabilità sociale e imprese sociali, attra- verso un percorso che vede vantaggi per tutti gli attori coinvolti:

a) gli imprenditori socialmente responsabili beneficiano dell’organizzazione di una rete di scambio e relazione;

b) gli imprenditori sociali ricevono la guida e il supporto degli “imprenditori altruisti”;

c) le pubbliche amministrazioni beneficiano sia dell’aumento a livello locale dell’occupazione in settori trainanti e in forte svilup- po legati ai servizi alla persona, sia di una maggiore flessibilità ed efficienza resa possibile da organizzazioni snelle, costituite molto spesso da giovani, capaci di adeguarsi rapidamente alle esigenze del mercato.

Per raggiungere questo ambizioso obiettivo il partenaria- to di CE Responsible si sta impegnando in un percorso che prevede tre linee di lavoro principali:

a) il sostegno alla cooperazione tra imprenditori socialmente responsa- bili e imprese sociali;

b) la realizzazione di iniziative formative per il capacity building degli imprenditori sociali;
c) la capitalizzazione e diffusione transnazionale di quanto appreso e promosso nel progetto.

Allo scopo di creare e sostenere la cooperazione tra gli “imprenditori altruisti” (o altrupreneurs) e gli imprenditori sociali CE Responsible sta promuovendo diverse attività. Tra le più importanti, il patrocinio concesso alla nascita di un’associazione il cui fine è consorziare, dandogli in questo modo anche una precisa e riconoscibile identità, gli imprenditori socialmente responsabili a livello euro- peo. Inoltre, tra gli strumenti implementati per il potenzia- mento della loro accountability figurano anche innovativi tool online come la piattaforma net4socialimpact.eu. La piattaforma ha difatti una “triplice veste”, rappresentando allo stesso tempo: un luogo di incontro virtuale; un data- base di risorse; una guida per gli imprenditori, sia se sono alla ricerca di una forma di cooperazione, sia se quello di cui hanno bisogno è un consiglio, un’informazione sulle opportunità di finanziamento oppure un evento di forma- zione specifica. Net4socialimpact.eu è un punto di incon- tro unico per imprenditori sociali, esperti di impatto socia- le e organizzazioni di supporto alle imprese.

Inoltre, per supportare l’attività di capacity building e sviluppo delle competenze sono stati organizzati dei momenti di formazione per gli imprenditori sulle cono- scenze indispensabili per fare impresa: la normativa sull’impresa sociale; il business planning; i finanziamenti e la gestione del rischio; l’impatto sociale. Infine, il progetto avrà l’ambizioso compito di creare un modello di riferimento per i decision maker delle 9 città e regioni coinvolte che indicherà loro quali fattori possono essere in grado di facilitare o ostacolare la nascita e lo sviluppo d’imprese sociali. Il modello sarà accompagnato da delle linee guida che, tenendo conto dei differenti quadri normativi di applicazione, suggeriranno i percorsi più idonei per sostenere e accompagnare lo sviluppo e il rafforzamento delle imprese sociali nei territori e nelle città.

¹ https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/A-8-2018-0231_IT.pdf

Marino Cavallo

Marino Cavallo è laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Bologna e dal 2005 ricopre l’incarico di Responsabile Ufficio Ricerca e Innovazione della Provincia di Bologna, ora Città Metropolitana. Si occupa di gestione di progetti europei, prevalentemente sui seguenti temi: sviluppo d’impresa, sostenibilità e innovazione tecnologica. Ha tenuto seminari e lezioni presso le Università di Bologna, Urbino,
Modena e Reggio Emilia, Milano, Napoli, Chieti,Trieste e Ferrara. Ha diretto e coordinato ricerche di livello europeo e scritto e curato monografie e saggi su temi economici.

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